Come migliorare il rapporto con i figli e creare strategie efficaci per risolvere problematiche educative e interpersonali?

Nella pratica professionale, sempre più spesso osservo genitori che hanno difficoltà nel fornire risposte e comportamenti adeguati nei confronti dei figli e quello che chiedono sono nuove strategie per educarli e migliorare la relazione con loro.

Tra i problemi principali dei genitori di oggi vi è l'iperprotettività che priva ai bambini di sperimentare emozioni, come tristezza o noia, fondamentali per la crescita e la creatività: non le vivono, non le comprendono, ma soprattutto non vengono spiegate, comportando, verso una fase adulta, difficoltà nell'autoregolazione e nell'espressione delle emozioni stesse. Queste difficoltà sono tra i fattori di rischio nello sviluppo dei disturbi della condotta, del bullismo e del cyberbullismo.

Questo è solo uno dei tanti aspetti a cui risponde il sostegno alla genitorialità.



Il SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA' è un intervento psicologico che sostiene gli adulti quando hanno difficoltà nel proprio ruolo genitoriale.

Tutto passa attraverso una maggiore comprensione del figlio (bisogni, paure, modo di comunicare), di se stessi e della relazione genitore-figlio.

In questo percorso il genitore ha la possibilità di sentirsi protagonista del cambiamento, scoprendo capacità e attitudini nascoste; incrementerà, inoltre, le capacità di autovalutazione e auto-monitoraggio, attraverso l’acquisizione delle capacità di problem solving e di lettura delle situazioni.



Fasi fondamentali del sostegno alla genitorialità:

  • Rendere consapevoli i genitori delle loro emozioni e aiutarli a gestirle
  • Rendere visibili gli stili educativi per creare un modello condiviso e rinforzare la coppia genitoriale
  • Analizzare le cause sottostanti le difficoltà emerse
  • Indagare e far emergere le risorse genitoriali presenti nella coppia e nel singolo genitore
  • Ricercare soluzioni creative attraverso fasi esperienziali e ampliare le strategie educative
  • Favorire una comunicazione efficace fondata sull’ascolto attivo
  • Acquisire nuovi strumenti per costruire una sana e POTENZIANTE relazione con i figli.


Quando si può cominciare? Nel momento in cui una coppia prende consapevolezza di una gravidanza, inizia la loro condizione di genitorialità.

Qual è il ruolo dello psicologo? Lo psicologo è un esperto della comunicazione e nella gestione delle relazioni interpersonali che si pone accanto al genitore; lo aiuta ad individuare RISORSE e POTENZIALITÀ, spesso sottovalutate, lo guida e lo motiva.

Quanto dura? In genere è di breve durata (8-10 incontri), ma molto dipende dal grado di collaborazione e motivazione mostrata. Un importante fattore che influisce nel determinare la qualità del risultato ottenuto è la tempestività nel richiedere un sostegno.